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Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito.

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Antoine de Saint-Exupéry



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Il Progetto “Ripartiamo dalla terra”

22/01/2014

Il Progetto “Ripartiamo dalla terra”

E’ un progetto di agricoltura sociale, parzialmente finanziato dal CSV della provincia di Belluno, nato dall’ esigenza di ritornare a dare importanza al rapporto con la terra, all’adeguamento ai suoi tempi, al legame tra tutti i soggetti della filiera, dal produttore-utente al consumatore finale .

Pur essendo un’opportunità di formazione ed inserimento lavorativo, “Ripartiamo dalla terra” si presenta come un percorso complesso che si rivolge alle istituzioni, agli operatori del sociale, alla comunità locale, al mondo del consumo attento e solidale ed al mondo dell’agricoltura, con l’intento di generare buone pratiche ed un più intenso dialogo sociale.

Il progetto lavora sul coinvolgimento delle famiglie acquirenti e dei gruppi di acquisto solidale (GAS) con l’obiettivo di costruire adesione e sostegno delle scelte sociali ed etiche che stanno alla base del progetto, con l’impegno ad acquistare il prodotto finale. Si crea così un legame tra tutti i soggetti della filiera, dal produttore-utente al consumatore finale, nella convinzione che alla base della buona riuscita di un progetto di questo tipo ci debba essere una larga condivisione degli obiettivi e dei metodi. Questo processo di coinvolgimento, grazie al quale il consumatore diviene una sorta di partner implicito ed agente attivo di inclusione, rende l'attività agricola una esperienza in grado di mediare relazioni socialmente significative tra utenti-produttori e famiglie-consumatori, restituendo a molte persone, attraverso l'atto del produrre cibo, una percezione della propria capacità produttiva e di un proprio ruolo sociale, contribuendo ad una maggiore e più sana autostima.

Obiettivi:

Il progetto associa l’aspetto dell’inclusione sociale a quello produttivo dell’azienda agricola, attraverso l’inserimento lavorativo temporaneo di:

- persone inserite nella Comunità Terapeutica Fraternità per seguire un percorso riabilitativo – educativo;

- alcune persone in situazione temporanea di difficoltà economica e/o con scarsa capacità contrattuale;

- persone soggette a riparazione sociale su segnalazione del Ministero della Giustizia.

Il progetto “Ripartiamo dalla terra” è sostenuto inoltre da ulteriori partenariati sottoscritti con i seguenti enti per ciascuno dei quali è definita la collaborazione:

- Comune di Belluno

-      Associazione Giovanni Conz

-      Associazione Charles Paguy

-      Associazione Cattolica Italiana

-      Caritas – Banco Alimentare

-      Comune di Sedico

-      Comunità Montana Valbelluna

-      Associazione Coltivare Condividendo

-      Veneto Agricoltura

-      SerT Ulss1

-      SerT Ulss2

-      Famiglie acquirenti: adesione e sostegno delle scelte sociali ed etiche che stanno alla base del progetto “Ripartiamo dalla terra”, impegnandosi ad acquistare il prodotto finale;

-      Gruppi di acquisto solidale (GAS): adesione e sostegno delle scelte sociali ed etiche che stanno alla base del progetto “Ripartiamo dalla terra”, impegnandosi ad acquistare il prodotto finale.

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